Divano letto: come disporre le sedute
Quando ci si reca ad acquistare un divano bisogna sempre tenere conto dello spazio che abbiamo a disposizione.
Certo, se ne abbiamo molto non ci sono problemi. In un soggiorno di grandi dimensioni ci si può permettere di giocare con lo spazio a nostro piacimento, persino utilizzando il divano per separare i diversi spazi.
Anche se il soggiorno è di medie dimensioni si possono trovare diverse soluzioni, che dipendono soprattutto dalla forma del nostro soggiorno. Quella che richiede più spazio in assoluto è la disposizione classica del salotto a “u”, se invece lo spazio a disposizione è più lungo che largo si può sempre optare per un angolare, oppure per due divani disposti ad elle.
I problemi sorgono quando di spazio ce n’è poco. In un appartamento piccolo una bella soluzione alternativa al classico salotto è quella di disporre a semicerchio due o tre poltrone con un bel tavolino al centro o, per spazi molto ridotti come in un monolocale per esempio, il classico divano minimale a due sedute.
Se poi quello di cui abbiamo bisogno è un divano letto, allora la soluzione ideale è di porlo contro la parete lasciando libera tutta l’area di fronte per avere spazio per la sua apertura.
La composizione giusta del cibo per cani
Una delle preoccupazioni principali di tutti noi che amiamo i nostri amici a quattro zampe è quella del cibo. Avrà la composizione giusta?, mancherà qualcosa? Prima di tutto dobbiamo tenere presente che in ogni fase della vita servono nutrienti diversi, per cui quando compriamo del cibo per cani stiamo sempre attenti ai contenuti e all’età per cui è indicato.
Quello che ci serve sapere è che al nostro cane servono soprattutto proteine, che si possono ottenere attraverso la carne o il pesce. La prima contiene anche grassi animali, e quindi è più ricca di nutrimento. Le proteine si possono ottenere anche dall’uovo, che dev’essere cotto, o dal latte, ma questo non ve lo consigliamo perché i cani hanno problemi a digerire il lattosio.
Anche i grassi vegetali sono importanti, questi si possono trovare, ad esempio, nell’olio. E, a proposito di vegetali, anche le verdure dovrebbero far parte della dieta del nostro cane, perché aiutano a regolarizzare il suo intestino; ricordiamoci però queste devono essere ben cotte, e quindi perderanno parte delle loro proprietà nutritive. Gli zuccheri dovrebbero essere forniti attraverso i cereali, ad esempio un buon ingrediente in questo senso è il riso. Altri nutrienti importanti sono infine i sali minerali e le vitamine.
Vasi da esterno o piantare nel giardino?
In alcuni casi i vasi da esterno possono essere una soluzione preferibile a quella di piantare direttamente in giardino, per tutta una serie di motivi. Tanto per cominciare le piante in vaso sono più semplici da spostare, quindi se c’è troppo solo possono essere messe all’ombra, o se c’è troppo vento possono essere messe in un luogo più riparato. Inoltre i nutrienti rimangono più a lungo in contatto con le radici, e non è da sottovalutare il fatto che possono essere usati per riempire piccoli spazi in cui non è possibile mettere piante più grandi.
La varietà di forme e dimensioni fa sì che si possano virtualmente usare per qualsiasi tipo di pianta e di giardino, basterà avere l’accortezza di sceglierli una volta finito di progettare il resto, cosicché si possano adattare allo stile che abbiamo utilizzato.
Per darvi un’idea, potrete sceglierli di legno, che sta bene praticamente con tutto ma purtroppo dura poco, oppure di pietra, più resistente e sempre adatta ma purtroppo più pesante, il che rende difficile lo spostamento dei vasi, oppure ancora in plastica, resistente ed economica, ma magari non altrettanto bella. E se proprio non trovate quello che volete c’è sempre la possibilità di rivolgersi ad un artigiano che vi prepari un vaso personalizzato!
Crociere in barca a vela: un modo originale e avventuroso per trascorrere le vacanze
Quando si pensa alle vacanze estive, se si è amanti del mare, di solito ci vengono alla mente i villaggi turistici, oppure spiagge e ombrelloni; ma come fare se si volesse una soluzione alternativa che ci possa portare lontano dal caos pur rimanendo a contatto con il nostro caro mare? La risposta è semplice, ed è quella di partecipare alle crociere in barca a vela. Ne esistono infatti per tutti i livelli, alcuni dei quali includono anche corsi per chi si avvicina per la prima volta a questa esperienza o per chi volesse perfezionare la sua tecnica. Questo tipo di villeggiatura ci porterà ad esplorare luoghi praticamente incontaminati e poco, o per nulla, frequentati ed inoltre può essere vissuta nel modo che ognuno di noi preferisce: per chi vuole fare sport è un’occasione per muoversi e tenersi in forma, mentre chi vuole rilassarsi potrà farlo in tutta serenità rimanendo a bordo.
Possiamo parteciparvi da soli o in gruppo, e inoltre questo tipo di vacanza può essere organizzato ovunque: senza allontanarci troppo da casa, possiamo recarci in Sardegna, ma è possibile che la nostra vacanza ci porti ai Caraibi o addirittura, per i più esperti e amanti dell’avventura, oltre Gibilterra e attraverso l’Atlantico.
L’abbigliamento donna invernale si colora
Il colore domina la stagione invernale 2011-2012 e l’abbigliamento donna di quest’anno. Si è soliti ritenere che ogni stagione abbia i suoi colori, più vivaci d’estate e più austeri d’inverno, ma gli stilisti non sembrano pensarla così, e almeno per i prossimi mesi, le proposte che troveremo in vetrina ricalcheranno le ultime coloratissime sfilate.
Se il nero e il grigio non possono mai mancare nell’armadio maschile e femminile, perché si abbinano praticamente con tutto e sono adatti quasi ad ogni occasione, in società o al lavoro; meno scontate le altre tonalità scelte per l’abbigliamento dell’autunno-inverno 2011-2012.
Iniziamo dai colori caldi: l’arancione, allegro e deciso, è l’ideale per dare energia alle giornate lavorative; il senape, tinta più ricercata, si abbina benissimo al nero e, se non si adatta al vostro incarnato, lo potete scegliere per i vostri accessori; il rosa cipria, delicato, è ideale per le more.
Colori freddi, ma in sfumature brillanti (e per questo solitamente estivi), il turchese, il verde smeraldo e il viola. Come indossarli? Il turchese è stato proposto come total look, mentre al viola possiamo abbinare accessori in oro, che lo rendono adattissimo per le festività; infine il verde smeraldo, un colore che sta bene davvero a tutte, e che pertanto possiamo scegliere per qualsiasi capo.
Sicurezza e parzializzazione nei sistemi antintrusione
In alcune circostanze può succedere che una persona abbia bisogno di installare un impianto antintrusione soltanto in una specifica zona della casa, dell’azienda o dello stabilimento industriale. In questo caso si parla di parzializzazione degli impianti, un’innesto dell’impianto studiato ad hoc molto utile e ben progettato. Basti pensare, ad esempio, a una casa con più piani, nella quale un solo piano necessita di un sistema antieffrazione. Per la situazione di questo esempio, l’impianto viene installato normalmente, suddividendo i piani in zone e attivando i sensori di allarme solo nella parte interessata. Questo tipo di impianto può essere installato anche con delle persone all’interno, senza bloccare quindi le normali attività quotidiane. La parzializzazione di un impianto permette inoltre di poterlo attivare e disabilitare a zone, seguendo le necessità e le abitudini del cliente, ottimizzando l’uso stesso del sistema d’allarme e permettendo al cliente di migliorare anche il consumo di energia. Questo tipo di utilizzo dell’impianto può essere comandato attraverso strumenti adatti, come telecomandi, chiavi elettroniche o tastiere. Grazie a questi organi, si può accedere al menu generale di comando, nel quale, con relativa facilità e velocità di azione, si possono programmare, attivare o disattivare i sensori di allarme delle zone suddivise.
Stampa volantini: fare attenzione ai particolari
Chi stampa volantini spesso non pone la dovuta attenzione ad alcuni particolari che, invece, possono fare la differenza tra un volantino mediocre e un volantino personalizzato ed efficace. Per evitare errori grossolani, o clamorosi, è sufficiente eseguire un controllo qualità, secondo pochi e semplici punti.
Per prima cosa si deve porre attenzione al contenuto del messaggio: il volantino ha uno scopo promozionale, dunque è importante che il testo sia sintetico e chiaro. Inutile disperdesi in messaggi complessi, limitiamoci alle informazioni essenziali: uno slogan, o il titolo dell’evento, seguito da una breve spiegazione riguardo la natura del prodotto o della manifestazione; i contatti; l’indirizzo. Altro aspetto non trascurabile per chi vuole creare un volantino è il controllo della grammatica e dell’ortografia: un errore di distrazione può svalutare il contenuto del messaggio, farlo passare per poco affidabile e portare discredito alla vostra professionalità. Ricordate anche di scegliere un carattere di stampa semplice e leggibile. Un buon font è alla base di un messaggio facilmente interpretabile anche a distanza: chi legge non vuole certo perdere tempo a decifrare caratteri poco comprensibili! Un carattere deve essere di impatto, ma comprensibile anche per un bambino.
Se seguirete questi pochi consigli il vostro messaggio sortirà l’effetto desiderato e il vostro volantino avrà successo!
Borse personalizzate Milano-Dubai
Un progetto davvero interessante quello che vede coinvolte due gruppi di donne appartenenti a due Paesi differenti, due stili di vita, ma soprattutto due diverse realtà sociali. Eppure la collaborazione Milano-Mubai sta dando i suoi frutti, con la realizzazione di un prodotto che se da un parte strizza l’occhio alle donne in cerca di pezzi unici e originali, dall’altra diventa una vera e propria fonte di sostentamento ed un’opportunità di riscatto sociale.
Equo e solidale, questi gli aggettivi che si accompagnano al programma per la realizzazione di borse personalizzate, con le vignette ironiche disegnate da Pat Carra: progettate in Italia, ma stampate e ricamate in India. Da un’idea di Patrizia Costa, che collabora con le donne della Ong Lok Seva Sangam, inizia nel 2008 questo scambio all’insegna dell’arte e della collaborazione.
A Mubai il laboratorio riunisce in cooperativa una ventina fra donne e ragazze, che partecipando alla realizzazione delle borse possono sostenere le loro famiglie e anche la comunità, visto che una percentuale dei guadagni viene destinato alle vaccinazioni e alle scuole locali. A Milano, invece, ci si occupa del design, della ideazione dei prototipi e della distribuzione sul mercato. In Italia, le borse del progetto “punto a capo Milano-Mubai”, sono distribuite dallo studio Norma. A Roma sono in vendita presso la Libreria Fandango Incontro.
Dove conviene cercare casa a New York
La Grande Mela non perde il suo fascino, nonostante il nuovo che avanza, come le metropoli asiatiche di ultima generazione. Eppure, la città più famosa d’America continua ad essere la preferita tra i giovani e meno giovani che desiderano provare la sua vita frenetica, oppure la vogliono solo visitare. In qualunque modo, il modo più economico per starci è quello di prendere casa a New York durante il tempo di permanenza. Ma qual è il quartiere migliore per trovare un appartamento? Una classifica ha stilato una graduatoria delle zone di New York considerando diversi fattori. La medaglia d’oro ex aequo è andata alle aree di Flatiron District e Gramercy, che tra l’altro sono l’una a fianco all’altra. Qui si possono trovare ottimi locali di ristorazione e servizi di qualità ad un prezzo conveniente. Anche il costo degli appartamenti è onesto. La stragrande maggioranza della popolazione (circa 34 mila abitanti) che ci abita è costituita da single e affittuari, per cui se volete tenere lontani famiglie e bambini, questo è il posto giusto per voi. Al secondo posto c’è l’East Village, che rispetto agli anni passati esagerati e devianti è diventato oggi un luogo tranquillo e popolato da pacifiche persone che lavorano.
Come funziona la stampa offset
La macchina per la stampa offset sfrutta il principio di repulsione idrica degli inchiostri, e quindi la sua composizione meccanica è particolare rispetto alle stampe tradizionali. L’inchiostro passa attraverso un calamaio, che a sua volta lo trasferisce in una serie di rulli di diverso diametro che fluidificano l’inchiostro mediante la loro continua rotazione. Alcuni rulli disegnano anche dei movimenti trasversali, oltre a ruotare su loro stessi, e questo permette all’inchiostro di scendere in maniera più uniforme sulla lastra, successivamente. La lastra di stampa, circondata anch’essa da una sorta di cilindro, subisce continuamente l’azione di alcuni rulli che la mantengono umida, e poi le versano l’inchiostro. In questo modo si attiva il fenomeno repulsivo dell’inchiostro con l’acqua: l’inchiostro aderisce alla zona della lastra intagliata – che comprende l’immagine di stampa – ma non riesce ad attecchire sulle zone bagnate dai rulli, che ricoprono le altre zone della lastra con un composto di alcol ispropilico e acqua, che a loro volta per il fenomeno di repellenza non bagna l’immagine intagliata di stampa per via della presenza dell’inchiostro, grasso per sua natura. La lastra infine riporta l’immagine di stampa su un supporto in caucciù, che accoglie solo l’inchiostro. A sua volta, il caucciù riporta l’immagine sulla carta attraverso dei cilindri di contropressione.